GET UP AND GOALS!

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Get up and Goals! Italia

Questo è il sito italiano del progetto Get up and Goals!, finanziato dal programma di cooperazione con il Sud del mondo dell'Unione europea DEAR.
I contenuti del sito e del progetto nella lingua italiana sono stati sviluppati da:

/CISP
Il Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli (CISP) è un’organizzazione non governativa (ONG) costituita nel 1983 con sede principale a Roma, Italia. I principi e le finalità dell’organizzazione sono sintetizzati nella Dichiarazione d'Intenti e nel Codice di Condotta per i programmi di cooperazione.

La Dichiarazione di Intenti “DIRITTI, CAMBIAMENTO, SOSTENIBILITÀ”, elaborata con il contributo di tutti gli operatori della Sede di Roma e delle sedi nei paesi terzi, definisce le priorità dell’azione del CISP, costruite intorno agli obiettivi principali della lotta alla povertà e all’esclusione sociale nel quadro dell'Agenda 2030.
In collaborazione con vari soggetti locali, pubblici e privati, il CISP ha realizzato e realizza progetti di aiuto umanitario, riabilitazione e sviluppo in più di 30 paesi di: Africa, America Latina, Medio Oriente, Asia e Europa dell’est, mentre nei paesi dell’Unione Europea promuove iniziative di educazione alla cittadinanza globale e di politica culturale, di lotta alla povertà educativa e di valorizzazione del ruolo delle diaspore nello sviluppo dei loro paesi.
La Dichiarazione di Intenti identifica 13 aree strategiche e operative prioritarie, all’interno delle quali si collocano i progetti, iniziative di advocacy e sensibilizzazione. Ognuna di queste aree strategiche e operative cerca di tradurre in concreto uno o più dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibili.
Le aree identificate sono: Costruire ponti, promuovere il dialogo e l’integrazione,  Giustizia sociale e inclusione,  Accesso a servizi di qualità,  Assicurare uguali opportunità,  Assicurare il diritto alla protezione umanitaria,  Sostegno ai gruppi vulnerabili e marginalizzati,  Sviluppare innovazione e cercare nuove soluzioni,  Uguaglianza di genere,  Migrazioni e diritti dei migranti,  Promuovere la pace,  Sostenere lo sviluppo di politiche inclusive,  Ambiente e cambiamento climatico,  Attenzione al patrimonio culturale.
Il CISP formula e produce pubblicazioni e materiali audiovisivi. Promuove occasioni di incontro ed approfondimento per diffondere ed informare l’opinione pubblica sulle più significative esperienze di cooperazione.
Dal 1997 il CISP è fra i fondatori e partecipa al Cooperation and Development Network (CDN) che gestisce diversi master finalizzati a migliorare la qualità della cooperazione allo sviluppo, il livello professionale degli operatori dello sviluppo e a rafforzare le competenze degli interlocutori locali, sia a livello alto-istituzionale che di società civile, in Italia, Colombia, Palestina, Nepal e Kenya.
/CVM
Il CVM (Comunità Volontari per il Mondo) è un gruppo di persone che condividono ideali, esperienze e un'utopia: un mondo migliore è possibile. Da oltre trent'anni, la nostra ONG promuove, nel Sud del Mondo, progetti di autosviluppo e, in Italia, iniziative di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui problemi dello squilibrio fra Paesi.
Nel 1978 alcuni giovani, rientrati da esperienze di volontariato nel Sud del Mondo, recavano con sé il desiderio di non far morire ciò che intensamente avevano condiviso con le comunità locali. Forti di questo anelito, si misero assieme e decisero di dar vita a una ONG per proseguire nella lotta alla povertà e alle ingiustizie sociali. Così nacque il CVM, Centro Volontari Marchigiani.
Dall'anno della sua fondazione il CVM è membro a pieno titolo della FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani).
Nel 1979 viene inserito nella lista delle Ong che posseggono i requisiti per operare nei PVS (Paesi in Via di Sviluppo) con la Commissione della Comunità Europea e, nel settembre 1980, invia i suoi primi due volontari in Etiopia per un progetto idrico nei villaggi rurali del Wolayita.

Una lunga storia di cooperazione internazionale ha caratterizzato la vita del CVM. In questi oltre trent'anni di attività, i volontari del CVM hanno lavorato fianco a fianco con la società etiope, ma hanno anche condiviso un pezzo di storia con diverse comunità del Congo, del Zambia, del Bangladesh e della Cina.
Più recentemente l'aiuto del CVM è arrivato in Tanzania e a Zanzibar. Nel 2001 il CVM, attivo ben al di là delle frontiere regionali o nazionali, ha riplasmato la propria denominazione da "Centro Volontari Marchigiani" a "Comunità Volontari per il Mondo". Una comunità di persone per cui le relazioni, la condivisione di ideali lo scambio di esperienze e idee sono il motore della cooperazione internazionale che si intende portare avanti.

Oggi il CVM è una "Comunità" di persone distinte, tavolta lontane, ma avvicinate da un ideale comune e dalla volontà di lavorare sodo alla costruzione di un mondo più giusto ed equo. Dal 2005 è iniziato un rapporto di gemellaggio con APA (Aids Partnership for Africa).
In Italia, il CVM si è fatto carico di far risuonare il grido dei poveri, invitando persone e istituzioni a guardare al di là degli interessi locali.

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